La Banca d’Italia emette le banconote in euro, in base ai principi e alle regole fissati nell’Eurosistema, ed ha il controllo di tutta la circolazione monetaria presente nel Paese.
La Banca d'Italia emette le banconote in euro, in circolazione dal 1° gennaio 2002. Nell'ambito dell'Eurosistema e nel quadro dei principi che disciplinano la funzione di emissione, produce il quantitativo di banconote in euro assegnatole, immette le banconote nel circuito degli scambi e provvede al ritiro e alla sostituzione dei biglietti deteriorati, partecipa all'attività di studio e sperimentazione di nuove caratteristiche di sicurezza dei biglietti, contribuisce alla definizione di indirizzi comuni per quanto riguarda la qualità della circolazione e l'azione di contrasto della contraffazione.
La Banca d’Italia stampa le banconote in euro sulla base di un programma che prevede l’assegnazione ad ogni stamperia dell’Eurosistema di una produzione limitata a due, tre tagli.
Nell’azione di contrasto della contraffazione delle banconote, la cooperazione della Banca d’Italia con le altre componenti dell’Eurosistema si è tradotta nella realizzazione di un sistema informatico di raccolta e monitoraggio dei dati sulle contraffazioni - il Counterfeit Monitoring System (CMS) - e di uno schema organizzativo che vede operare differenti istituzioni. In via autonoma, poi, la Banca ha contribuito, con l’Ufficio centrale antifrode dei mezzi di pagamento e con le Forze dell’ordine, all’attività formativa, in materia di riconoscimento delle banconote contraffatte, delle Forze di Polizia nazionali e di altri paesi, degli operatori della pubblica Amministrazione e di gestori professionali del contante.