Il Codice etico per il personale della Banca d'Italia, approvato il 26 ottobre 2010 dal Consiglio Superiore, enuncia i principi generali cui i dipendenti si attengono nello svolgimento delle proprie funzioni, in relazione alla natura pubblica dell'Istituto e alla rilevanza degli interessi ad esso affidati.
In particolare, detta principi in materia di indipendenza e imparzialità, limiti all'accettazione di doni, conflitto d'interesse, riservatezza, continuazione dei doveri dopo la cessazione del rapporto di impiego.
Le disposizioni del Codice etico sono uno strumento di orientamento dei comportamenti individuali, ferma restando la disciplina regolamentare in materia di obblighi e divieti.