Fino al 2003 la Banca d'Italia ha determinato, ai sensi del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, il "tasso ufficiale di riferimento", ai fini dell'applicazione agli strumenti giuridici che vi facciano rinvio quale parametro di riferimento. La determinazione è avvenuta sulla base del tasso, fissato periodicamente dal Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, applicato alle operazioni di rifinanziamento principali dell'Eurosistema: tasso fisso ovvero tasso minimo di partecipazione per le operazioni a tasso variabile.
A partire dal 1° gennaio 2004, decorso il termine di cinque anni dal 1° gennaio 1999 previsto dal citato decreto legislativo, la Banca d'Italia non ha determinato più il "tasso ufficiale di riferimento".