Nell'ambito dei compiti relativi alla gestione del debito pubblico, la Banca d'Italia effettua varie elaborazioni finanziarie. In particolare l'Istituto rende disponibile:
- su base mensile la serie dei dati giornalieri del Rendistato, ossia il rendimento medio ponderato di un paniere di titoli di Stato (l'indice è reso disponibile in forma disaggregata anche per diverse fasce di vita residua dei titoli stessi). Il Rendistato riflette l'andamento del mercato dei titoli di Stato ed è utilizzato dagli operatori per indicizzazioni finanziarie varie e swap;
- sempre su base mensile il rendimento medio lordo dei titoli zero coupon con vita residua inferiore all'anno;
- il rendimento all'emissione dei BOT annuali, applicabile, ai sensi dell'art. 117, comma 7 del Testo Unico Bancario, ai contratti mancanti di indicazione del tasso di interesse o contenenti clausole di determinazione del tasso da considerarsi nulle (Cfr. Sezione Collocamenti/Risultati dei collocamenti);
- il tasso di interesse semestrale lordo dei CCT, determinato in funzione del rendimento semestrale lordo dei BOT a sei mesi;
- il tasso di interesse semestrale e annuale dei CCTEU, determinato in funzione del tasso Euribor a 6 mesi;
- l'importo degli interessi semestrali lordi da corrispondere alle date di scadenza delle cedole dei BTP indicizzati all'inflazione dell'area euro, con riferimento al taglio minimo di 1000 euro;
- i prezzi e i tassi di rendimento all'emissione dei titoli di Stato, funzionali anche alla verifica del rispetto della normativa sulla trasparenza, da parte delle banche che collocano i titoli di Stato presso il pubblico (DM 12 febbraio 2004). (Cfr. Sezione Collocamenti/Risultati dei collocamenti).