Lo scorso 6 settembre il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di adottare ulteriori misure temporanee addizionali finalizzate ad ampliare i criteri di idoneità delle attività conferibili in garanzia delle operazioni di credito con l'Eurosistema. In particolare, la BCE ha deciso di accettare come collateral strumenti di debito negoziabili denominati in dollari statunitensi (USD), sterline britanniche (GBP) e yen giapponesi (JPY).
Al riguardo, si comunica che la BCE ha fornito ulteriori precisazioni in merito ai criteri di stanziabilità e alle misure di controllo del rischio applicati al collateral denominato in valuta diversa dall'euro, pubblicando sul proprio sito web le Frequently Asked Questions (FAQs) on foreign currency-denominated collateral.
Le suddette FAQs sono disponibili al seguente link:
http://www.ecb.int/paym/coll/html/questions2.en.html