L'art. 40 del d.lgs. n. 231/2007 prevede che le banche e altri intermediari trasmettano mensilmente alla UIF dati concernenti le operazioni registrate nell'Archivio Unico Informatico (le cosiddette Segnalazioni antiriciclaggio aggregate - S.AR.A.).
Su tali dati la UIF effettua analisi miranti a far emergere eventuali fenomeni di riciclaggio o finanziamento del terrorismo nell'ambito di determinate zone territoriali. La produzione e l'invio delle segnalazioni S.AR.A., effettuato con modalità telematica, sono disciplinati dal Provvedimento dell'Unità di Informazione Finanziaria del 22 dicembre 2011.
La UIF effettua controlli statistici sulle segnalazioni antiriciclaggio aggregate. Tali controlli permettono di individuare anomalie, che sono riportate agli intermediari segnalanti. A loro volta, gli intermediari verificano sui propri archivi se l'origine dell'anomalia sia da ricondurre a errori di segnalazione, a effettive anomalie delle singole transazioni o a peculiari caratteristiche dell'operatività dell'intermediario o della sua clientela.
I controlli costituiscono, quindi, non solo uno strumento per migliorare la qualità dei dati ma anche un ausilio per individuare operazioni da valutare ai fini della segnalazione di operazioni sospette.