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Prevenzione del riciclaggio

Il riciclaggio è il fenomeno con il quale avviene la reintroduzione del denaro proveniente da reati nell'economia legale, al fine di dissimularne o occultarne l'origine illecita. Il riciclaggio danneggia l'economia legale in quanto altera le normali condizioni concorrenziali dei mercati e costituisce un pericolo per l'efficienza e la stabilità del sistema finanziario.

La prevenzione del riciclaggio ha un ruolo strategico per l'azione di repressione di fenomeni criminali ed è basata sui seguenti obblighi:

  • "adeguata verifica" della clientela;
  • registrazione e conservazione dei dati relativi ai rapporti continuativi e alle operazioni;
  • adozione di adeguate procedure organizzative e misure di controllo interno;
  • segnalazione di operazioni sospette.

Ulteriore strumento di prevenzione del riciclaggio è rappresentato dalla previsione di norme che pongono limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore.

La disciplina antiriciclaggio stabilisce l'obbligo di collaborare con la UIF a carico degli intermediari finanziari e di altri soggetti che svolgono attività ritenute "particolarmente suscettibili di utilizzazione a scopo di riciclaggio" (alcune categorie di operatori non finanziari e professionisti, quali, ad esempio, antiquari, case da gioco, avvocati).

La normativa antiriciclaggio è contenuta in fonti internazionali e comunitarie, nonché nazionali, sia di primo livello, sia di attuazione.

Un contributo fondamentale nel processo di armonizzazione normativa è stato fornito dal Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale (GAFI), che rappresenta il principale organismo internazionale attivo nel contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Il GAFI ha predisposto un complesso di regole internazionalmente riconosciute, le 40 Raccomandazioni, cui si sono più recentemente aggiunte le 9 Raccomandazioni Speciali in materia di contrasto al finanziamento del terrorismo internazionale.

Le fonti internazionali sono costituite da Convenzioni emanate dalle principali organizzazioni internazionali competenti in materia (ONU; Consiglio d'Europa). Il Gruppo Egmont, organismo deputato allo sviluppo e al rafforzamento della collaborazione tra unità di intelligence finanziaria, ha definito le funzioni tipiche delle FIU. La collaborazione internazionale tra FIU è stata poi formalizzata, in ambito comunitario, dalla Decisione GAI 642 del 2000.

A livello comunitario la normativa è ora contenuta nella Direttiva 2005/60/CE (cd. Terza Direttiva), integrata dalla Direttiva 2006/70/CE. In ambito nazionale, l'attività di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo è regolata, a livello di normativa primaria, dal d.lgs. 231/2007 e dal d.lgs. 109/2007.



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